Consegnati i premi “Calabria-America†dedicati agli emigrati che si sono distinti all’estero
GIOIA TAURO – Emozionati e commossi, con questi stati d’animo hanno ricevuto la statuetta del “Premio Calabria America†i prescelti della quattordicesima edizione che si è svolta lunedì scorso nella splendida cornice della scalinata di Palazzo Baldari a Gioia Tauro. Il riconoscimento ogni anno è assegnato alle più significative espressioni professionali tra i calabresi all’estero e anche a coloro che nella propria terra si sono distinti nell’ambito della cultura, dell’arte, dello sport e delle professioni. Nonostante due interruzioni causate dall’arrivo della pioggia, la manifestazione è stata seguita da un pubblico numeroso. Il fondatore del premio, il maestro Mimmo Morogallo, all’inizio della serata, nel corso del suo breve intervento, ha sottolineato che «il Calabria America è un riconoscimento per i figli e per i figli dei figli dei calabresi che hanno fatto grande il mondo ». Nel suo saluto il sindaco di Gioia Tauro Giorgio Dal Torrione che qualche anno fa decise di istituzionalizzare il premio, ha detto: «La nostra città sarà sempre pronta e lieta a ospitare i calabresi provenienti da tutto il mondo ». I premi sono stati consegnati a Ubaldo La Rubina,partito 50 anni fa da Reggio Calabria e oggi proprietario de “Il Globo†e “Rete Italiaâ€, rispettivamente il quotidiano e la radio degli italiani in Australia; all’imprenditore Giovanni Parisi partito da Cosenza e residente a Vancouver in Canada che si è commosso ad ascoltare l’inno di Mameli; a Carlo Caruso docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “La Sapienza†di Roma; a Bruno Zito che ha un importante studio legale a Buenos Aires in Argentina e che ha dichiarato durante la cerimonia: «Non scorderò mai Galatro (il paese d’origine), quello con la Calabria è un legame per me indissolubile »; al giudice canadese Francesca Giardini originaria di Malito in provincia di Cosenza; ad Amalia Bruni del Centro regionale di Neurogenetica dell’ospedale di Lamezia Terme; al Presidente della federazione Italia America di Brooklyn Francesco Naccarati; a Benito Battigaglia dirigente del ministero della Salute che ha dedicato il premio ai giovani e ai malati; a Orlando Siciliano che presiede la fondazione San Francesco da Paola a Toronto in Canada e al direttore della Banca Carime di Gioia Tauro Vincenzo Bagalà . Una novità dell’edizione del 2007 è stata il premio speciale ai giovani che è andato a Daniela Laruffa, fondatrice della gioventù calabrese marplatense, la cui famiglia originaria di Anoia ormai da quattro generazioni vive in Argentina. La giovane premiata ha detto di aver realizzato un sogno con il viaggio in Calabria e si è commossa pensando ai bisnonni che ad Anoia non sono mai tornati pur desiderandolo molto. Daniela ha esortato gli adulti a dar forza ai giovani e ha spiegato che l’obiettivo della gioventù calabrese marplatense è quello di «accrescere e rafforzare la cooperazione e il legame esistente tra i calabresi di tutto il mondo». Hanno ricevuto inoltre il Calabria America 2007 le conduttrici della serata, la giornalista Antonella Chirico, l’attrice Sabrina Picci e il tenore Gianluca Terranova che, accompagnato dall’orchestra Lirico Sinfonica “Francesco Cileaâ€, diretta dal maestro Francesco Vadalà , ha cantato numerosi brani tra cui il lamento di Federico del compositore palmese a cui l’orchestra è intitolata.
