Bellofiore: «Occorre che Gioia Tauro abbia un museo»
GIOIA TAURO – Anche Renato Bellofiore ha voluto intervenire in merito alla visita effettuata dal funzionario della Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Reggio Calabria. «L’Amministrazione Comunale di Gioia Tauro – ha scritto il primo cittadino – punta al recupero della storia del territorio gioiese, da tempo, ormai, trascurata ed a rischio di essere dimenticata. La richiesta di collaborazione inoltrata alla Sovrintendenza dei Beni Archeologici della Calabria è stata prontamente accolta dalla dott.ssa Iannelli, Direttrice di Zona dell’Ufficio, che, nella mattinata del 10 maggio scorso, è venuta a Gioia Tauro ad incontrare il Sindaco Bellofiore e l’Assessore alla Cultura Della Vedova e granparte dellaGiunta, con i quali ha effettuato dei sopralluoghi presso il Palazzo Baldari, il deposito dell’archivio storico in località Piano della Fosse e l’immobile denominato Le Cisterne. L’Amministrazione Comunale –è scritto nella nota – ha scelto la cornice del maestoso Palazzo Baldari, immobile settecentesco di evidente pregio storicoedarchitettonico, per ospitare una struttura polifunzionale che sia adeguata alla nascita di una nuova primavera culturale incittà. Ilfascino della location e la bontà del progetto, hanno persuaso la Sovrintendenza ai Beni Culturali, che fornirà al Comune alcuni dei reperti dell’antica Metauros utili all’allestimento di una mostra sul tema delle origini cittadine per l’intera durata del periodo estivo» Il giudizio del sindaco è dunque positivo. Renato Bellofiore scrive infatti che «la fattiva collaborazione e l’operosità della Sovrintendenza è stata valutata con entusiasmo ed apprezzamento dal Sindaco Bellofiore, che confida sul cospicuo patrimonio di reperti in possesso del settore per puntare alla realizzazione di un vero e proprio museo sull’antica Metauria, idoneo a mantenere saldo il ricordo delle origini e degli usi cittadini, patrimonio della memoria ed apporto imprescindibile alla crescita sociale della città ed all’evoluzione culturale delle future generazioni. Nella medesima ottica di valorizzazione del passato l’Amministrazione ha comunicato alla Dott.ssa Iannelli l’intenzione di salvaguardare il patrimonio documentale e librario custodito presso l’attuale deposito provvisorio, in funzione dell’allestimento dell’archivio storico comunale. E’soltanto attraverso il recupero della storia della città, del suo passato, che si può innestare nella coscienza collettivaquel senso di appartenenza necessario per fare ritornare in auge le sorti della città»
