Il direttore sanitario del nosocomio gioiese fiducioso per il reparto di Chirurgia
GIOIA TAURO – Almeno per quanto riguarda lo stato dei lavori all’ospedale “Giovanni XXIII†di Gioia Tauro, la cui ultimazione è imminente, il direttore sanitario Giuseppe Zampogna esprime una certa fiducia. «Nei giorni scorsi – dichiara Zampogna – l’ingegnere Morello ha provveduto a fare una ricognizione dell’impianto elettrico della sala operatoria. Nel corso delle verifiche finali lo stesso, assieme ai suoi collaboratori, ha dovuto però constatare che il gruppo elettrogeno non è partito, per cui non gli è stato possibile completare il proprio lavoro di ricognizione. A fronte di tale inconveniente tecnico ci siamo subito attivati per far intervenire la ditta che cura la manutenzione degli impianti, la quale ha provveduto a sostituire una valvolina che impediva il funzionamento del gruppo. Ora è tutto efficiente e, lunedì, l’ingegnere Morello potrà effettuare i relativi controlli. Nel frattempo, fra l’altro, è stata sollecitata la Global Service, società che già nell’autunno scorso ha fatto la verifica delle attrezzature lettromedicali, la quale dovrà rifare una ulteriore ricognizione delle attrezzature stesse. Fatti questi passaggi tutto sarà pronto per il collaudo e, di fatto, per la riapertura delle sale operatorie e per il rientro della Chirurgia, anche se ciò dipenderà dalle scelte che vorrà fare chi di competenza. L’auspicio, dunque, è che si riprenda a lavorare presto nella totale sicurezza senza che vi siano presumibili impedimenti di sorta. Nei prossimi giorni – conclude Zampogna – il responsabile dell’Ufficio Tecnico dell’Asp, ingegner Costantino, se tutto procederà come auguriamo, sarà nelle condizioni di dare il pass per le certificazioni di messa a norma».
