Arrivate via mare nel porto per ampliare i servizi Mct
GIOIA TAURO – A quasi due anni dall’ultimo significativo incremento di mezzi sulle banchine del porto, ieri mattina sono arrivate via mare 5 nuove gru utili per il trasbordo dei container dalle navi di ultima generazione. Nuovamente spettacolare le operazioni di accosto di una nave proveniente dai cantieri di Shangai che, dopo 56 giorni di navigazione, ha bissato analogo viaggio con cui nell’estate del 2007 erano state trasportate fino a Gioia Tauro altre 4 gru del modello Post Panamax, all’epoca collocate all’inizio della banchina alti fondali, nella zona sud del canale. La traversata, avvenuta doppiando il capo di Buona Speranza in Sud Africa, questa volta è terminata nella parte Nord del porto gioiese, dove la nave Heavylift Hawks è stata attraccata per le operazioni di scarico delle gru che, iniziate stamane, dureranno 12 giorni. Vista la crisi nell’economia internazionale, e di conseguenza nel mondo dello shipping mondiale, l’inizio dell’operativitàdi questi altri mezzi – la cui costruzione era stata ordinata da Contship in un periodo in cui non c’erano avvisaglie di cali di traffici – non può che costituire una buona notizia che, da un lato, conferma l’intenzione di Medcenter di potenziare il servizio offerto nel terminal gioese e dall’altro dimostra che il porto, una volta finita la crisi, potràcontare su una offerta sempre più tecnologicamente avanzata per vincere la sfida che inevitabilmente si gioca nel bacino del Mediterraneo per le rotte che collegano l’Estremo oriente all’Europa. Anche considerando la congiuntura commerciale delicata di questi mesi, Contiship ha confermato pure nel caso dell’arrivo di ieri la sua scelta di tenere un profilo basso in occasione degli incrementi tecnologici, considerati normali dall’azienda sebbene indicativi della volontàdi mantenere e difendere il progetto industriale varato in Calabria. Nessuna cerimonia neanche questa volta per l’ampliamento del parco gru, formato ora da 27 unità, con l’entrata in funzione di queste 5 gru che, pesando ognuna 1800 tonnellate, hanno uno sbraccio operativo lato mare di 62 metri, potendo lavorare fino 22 contenitori disposti in fila sulla nave.
