Ospedale unico sotto con le firme
GIOIA TAURO - «Il movimento politico “Per il bene comune†è favorevole all’Ospedale unico della Piana a Cannavà , proprio perché è contro ogni campanilismo». Per il raggiungimento di tale obiettivo è partita da Gioia Tauro la raccolta firme alla quale stanno aderendo molti cittadini. In un comunicato
sottoscritto dai coordinatori regionale e locale del movimento Pbc, rispettivamente, Renato Bellofiore e Iacopo Rizzo, viene ribadito che lo stesso movimento «è per dotare la Piana di Gioia Tauro di un Ospedale unico che dia finalmente al territorio una struttura di livello superiore rispetto agli attuali nosocomi e non di due mezzi ospedali che – ennesima presa in giro – sarebbero uno spreco di denaro
pubblico e soddisferebbero soltanto i campanilismi di Palmi e Polistena fomentati dai politici locali. Se si realizzasse la scelta di Loiero – continua il documento – significherebbe avere macchinari e
personale sparsi tra i due mezzi nosocomi, con la conseguenza innegabile di disagi pericolosi per i malati che lascerebbe, quindi, la sanità del comprensorio nello stato in cui si trova oggi, e cioè con 5
ospedali definiti da una relazione ministeriale fatiscenti, senza comfort alberghiero e dai collegamenti difficili con la viabilità principale». L’iniziativa del Pbc scaturisce da un incontro tenutosi nel capoluogo della Piana nei giorni scorsi, durante il quale si è costituito il “Comitato pro Ospedale unico†a cui hanno aderito, fra gli altri, il Partito Democratico del luogo ed alcune associazioni culturali della città , quali la Kairos, la Pro Loco e il Dopolavoro ferroviario. In quella riunione la proposta avanzata dalla lista civica Pbc di promuovere una campagna di raccolta firme e di informazione all’opinione
pubblica ha trovato piena condivisione e, oggi, i propositi di far prevalere la volontà popolare espressa il 3 ottobre dello scorso anno da 24 sindaci su 29 circa l’ubicazione dell’Ospedale Unico a Cannavà ,
almeno sul piano della mobilitazione, si stanno concretizzando. Il comunicato del movimento Pbc, chiude ribadendo ancora una volta che «la scelta intrapresa dalla Giunta regionale di sovvertire la
decisione dei sindaci pianigiani, favorevoli all’Ospedale unico, porterebbe alla chiusura del “Giovanni XXIII di Gioia e ciò sarebbe un’ulteriore beffa ai danni dei gioiesi».
