Va a rotoli anche la festa di Sant’Ippolito
GIOIA TAURO - “Con qualche bancarella superstiteâ€. Così dicevano ieri, festa di Sant’Ippolito, patrono della città , i commercianti di via Roma. “Un’atmosfera completamente mutata rispetto al passato – ribadivano i commercianti – quando il corso, in questo giorno dedicato al Santo protettore del capoluogo della Piana, pullulava di genteâ€. Le note vicende che hanno coinvolto il Comune con lo
scioglimento del Civico Consesso per infiltrazioni mafiose, contro il quale è stato presentato ricorso e dopo le sopravvenute ristrettezze di ordine finanziario, le iniziative relative all’Estate gioiese e alla festa patronale sono state molto ridimensionate. Ad eccezione del programma religioso, rispettato in pieno, per ciò che riguarda le attività civili, a parte alcune manifestazioni ricreative e culturali degli ultimi giorni, non si è proprio avvertita aria di festa. Come dicevamo, niente bancarelle in centro, nessuna luminaria, fuochi pirotecnici zero e, per completare l’opera – dicono i componenti del Comitato dei portatori del Santo – il previsto concerto dei “Quartau -mentataâ€, che avrebbe in un certo modo potuto animare le vie attorno al Duomo, si è tenuto sul Lungomare – “perché – riferiscono sempre i portatori – da lì il palco non si tocca ci è stato perentoriamente risposto dall’Ufficio tecnico comunaleâ€. C’è anche da segnalare il mancato giro ciclistico “Circuito città di Gioia Tauro†che era stato già fissato per il 12 agosto scorso, ma che per una serie di motivi legati anche alla inadeguatezza dell’assetto stradale interessato al percorso dei ciclisti, per il momento è saltato. Insomma, una festa proprio sotto tono.
