Gioia Tauro, grandi manovre in giunta
GIOIA TAURO – La presenza della Commissione d’accesso al Comune di Gioia Tauro non ferma le manovre politiche della Giunta Dal Torrione. E’ di ieri, infatti, la notizia di cambiamenti di deleghe tra gli assessori in carica. ANicola Cagarella (Pd), fino ad ora assessore alle Politiche sociali, sono stati ora assegnati gli incarichi della dimissionaria Elena Barbaro. Saràlui, quindi, il nuovo referente per Cultura, Pubblica istruzione e Toponomastica. E le Politiche sociali? Da ieri è il poliedrico Rosario Schiavone (An) ad avere la delega che va ad aggiungersi a quelle allo Sport, Turismo e Spettacolo oltre che all’incarico di vicesindaco. L’arrivo della Commissione d’accesso nel dicembre scorso aveva destabilizzato, in un primo momento, l’andamento dei lavori di Giunta, spiazzando gli amministratori, ma successivamente la situazione si era stabilizzata rasserenando, se così si può dire, il clima tra le stanze del palazzo di via Trento. La settimana scorsa a far smuovere la situazione è stata la, ormai ex assessora, Elena Barbaro, che ha ben pensato di dimettersi. Le dichiarazioni a caldo del sindaco Giorgio Dal Torrione avevano tolto ogni dubbio su una possibile integrazione dell’assessorato alla Cultura prima della fine dei lavori della Commissione d’accesso. «Aspettiamo la fine dei due mesi
previsti per l’incarico della Commissione e poi si vedrà» aveva affermato il sindaco. Ma, anche questa volta a sorpresa, si apprende la notizia della decisione del primo cittadino di procedere con alcune manovre politiche. La notizia è stata confermata dallo stesso Dal Torrione, in occasione di una conferenza stampa per fare il punto sui lavori alla Paolo VI, che ha detto: «Momentaneamente abbiamo deciso di procedere perché non potevamo lasciare in sospeso le deleghe». Il primo cittadino ha sottolineato che trattasi di una decisione «provvisoria » in quanto la decisione definitiva, pare, potrebbe arrivare, come detto in precedenza, dallo stesso Dal Torrione solo dopo il 10 febbraio, data in cui scadono i 60 giorni a disposizione della Commissione per verificare l’eventuale presenza di infiltrazioni mafiose nel Comune di Gioia. Nuovo assetto e manovre politiche, quindi, per la Giunta Dal Torrione, che rimane pertanto con sei assessori in carica. Quale saràla prossima mossa politica? Bisogneràattendere la fine dell’incarico della Commissione o si faràin tempo anche nei prossimi 10 giorni a smuovere ulteriormente le cose?
