Lotta al lavoro nero

http://www.giornaledicalabria.it/img/55858.jpgEsclusione dai finanziamenti regionali ed europei per le aziende sorprese ad impiegare manodopera irregolare. È questa la caratteristica principale del progetto di legge per l’emersione del lavoro nero, approvata dalla Giunta regionale della Calabria e presentata ieri pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Catanzaro, dall’assessore al Lavoro Antonio De Gaetano. Il progetto di legge, dopo l’approvazione della Giunta avvenuta lo scorso 30 agosto, è stato ora trasmesso al Consiglio, con la richiesta di adottarlo con procedura d’urgenza. Oltre alla possibile esclusione dalle agevolazioni, la lotta al lavoro nero, secondo il progetto, passa anche attraverso una serie di iniziative che seguono sia il profilo della repressione che quello delle agevolazioni. In particolare, oltre ad una serie di iniziative di educazione alla legalità nelle scuole secondarie di secondo grado, il progetto di legge prevede anche l’individuazione degli indici di congruità, con i quali si definisce il rapporto tra la quantità e la qualità dei beni e dei servizi offerti dai datori di lavoro, e la quantità delle ore lavorate. Un controllo incrociato, possibile anche grazie al rafforzamento dell’attività ispettiva. La Regione, inoltre, intende promuovere iniziative adeguate per sostenere programmi di prevenzione e di emersione del lavoro nero, oltre a incentivi finalizzati alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro subordinati. L’assessore De Gaetano ha sottolineato, nel corso della conferenza stampa, le azioni di sostegno al credito per l’emersione a favore delle imprese calabresi, oltre alla costituzione di un fondo per l’accesso agevolato al credito.

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