L’istituto Paolo VI trasloca
GIOIA TAURO – Gli scolari che fino allo scorso giugno frequentavano la scuola elementare Paolo VI – chiusa per inagibilità dei locali – dal 17 settembre, data in cui inizierà il nuovo anno scolastico saranno dirottati in via degli Ulivi, dove il Comune ha a disposizione alcuni locali. Lo stabile che ospiterà gli alunni delle scuole elementari non ha avuto bisogno di particolari lavori di adeguamento avendo già ospitato per diversi anni gli studenti della scuola media statale “Sandro Pertini†nel corso degli anni 90. Ricorrendo ai locali di via degli Ulivi è stata scongiurata quindi la soluzione dei doppi turni che era stata prospettata all’indomani della chiusura della scuola avvenuta lo scorso 11 luglio su disposizione del responsabile dei servizi tecnici del comune di Gioia Tauro Giuseppe Mezzatesta. Nel documento in cui si stabilì la chiusura vennero richiamati: il verbale di un accertamento eseguito dai Nas (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità ) nel mese di maggio in cui venne segnalata la “presenza di carenze igienico sanitarie gravi, tali da pregiudicare l’agibilità dei locali†e la relazione tecnica redatta dai tecnici incaricati dalla quale si leggeva che “non esistono le condizioni di agibilità previste dalla leggeâ€. Alla luce di queste motivazioni la scuola venne chiusa “in attesa – si leggeva ancora – delle necessarie risorse economiche occorrenti all’esecuzione dei lavori di rifacimento degli intonaci esterni e degli infissiâ€. Da quel giorno intorno all’edificio della scuola elementare di piazza Duomo è stata posta una recinzione di cantiere di colore arancione per eliminare i pericoli per i passanti e per salvaguardare la pubblica incolumità . Nel corso dell’estate la vicenda della Paolo VI ha animato il dibattito cittadino. Dal comune hanno subito fatto sapere di non disporre dei fondi necessari per i lavori da effettuare.
Nel frattempo un gruppo di genitori si riunì in comitato per seguire passo per passo l’evolversi della vicenda e confrontarsi in maniera unitaria con gli amministratori. Anche il responsabile provinciale del Centro democratico cristiano, vicesindaco nella prima giunta Dal Torrione, Raffaele D’Agostino, è intervenuto più volte sulla questione sostenendo che al Comune sarebbero stati assegnati nel marzo di tre anni fa 250.000 euro per ottenere il certificato di agibilità della Paolo VI.
