Altro record per Saltalamacchia
GIOIA TAURO - «E’ stata una esperienza unica che mi tornerà molto utile tra qualche mese quando tenterò il nuovo record». Con queste parole il recordman pianigiano Antonello Saltalamacchia ci ha salutato qualche giorno dopo aver terminato l’ennesima impresa. A metà agosto infatti è partito dall’aviosuperficie “Alicalabria†di Rombiolo con 9 ragazzi provenienti da tutta Italia per percorrere con un deltaplano a motore il giro della Sicilia. Lo sportivo palmese ha deciso di abbattere tutte le barriere con cui la sua malattia tenta di frenare la sua incredibile voglia di vita. Ma contro la caparbietà di Antonello non c’è nessuna malattia in grado di vincere nemmeno la sclerosi multipla. In gommone, negli abissi del mare, al volante oppure a bordo di un deltaplano, l’imperativo categorico è andare al massimo e dimostrare che nulla gli è precluso. Dormire in sacco a pelo, oppure in pieno oceano non costituisce alcun problema, ciò che conta per lui e arrivare alla meta prefissata. Quando l’obiettivo è deciso non c’è niente che possa impedire a questo ragazzo, che da quasi 15 anni lotta contro la sclerosi multipla, a ritirarsi e a non centrarlo. A ostacolarlo nella realizzazione di un guinnes nel marzo scorso provò il mare agitato, ma Antonello decise che il record andava battuto, e dopo aver atteso le condizioni atmosferiche adatte si immerse a 54 metri di profondità frantumando il precedente record di immersione per i diversamente abili. Il viaggio in Sicilia è servito invece a prepararsi alla nuova impresa: superare i mille metri d’altezza a bordo del suo deltaplano a motore. Nei programmi il gruppo partito da Rombiolo avrebbe dovuto fare l’intero giro della Sicilia ma la tragica morte dell’imprenditore Carmelo Clamis, schiantatosi con il suo aereo biposto ultraleggero mentre era in fase di decollo dal campo di volo Albatros a Campofelice di Roccella nel palermitano la mattina del 15 agosto, ha costretto il gruppo a rientrare in Calabria con qualche giorno di anticipo. «Non ho avuto grossi problemi durante il viaggio – ha dichiarato Antonello – solo dalle parti di Milazzo la brezza ha reso un po’ più difficoltoso l’atterraggio ». Saltalamacchia per il record autunnale dovrebbe ottenere il patrocinio il patrocinio del Ministero per le Politiche giovanili e per le Attività sociali. Nel 2008 il recordman pianigiano tornerà invece a sfidare il mare. Antonello infatti spera di riuscire a reperire i fondi necessari alla realizzazione del suo più grande sogno che è quello di attraversare l’oceano con un gommone. Già nell’agosto del 2005 ha effettuato un raid di 1800 miglia, partendo da Reggio Calabria è arrivato fino a Madeira in pieno oceano Atlantico passando da Ustica, dalla Sardegna e da Ibiza.
