Riti satanici nella Piana?

PROCESSIONI notturne nei cimiteri con tanto di croci, fiamme e strani cappucci. Tombe e loculi usati come altari improvvisati per riti che certo poco hanno a che fare con le classiche liturgie religiose. Culti misteriosi che fanno sempre più proseliti, specie nel mondo giovanile. Nell’entroterra della Piana di Gioia Tauro, nel sottobosco di un’area della provincia reggina sonnacchiosa e apparentemente ancora legata a vecchi valori genuini e tradizioni sociali e culturali d’altri tempi, coverebbe insomma un strano e sinistro «bubbone» legato a quel mondo oscuro e pauroso per i più, ma per alcuni evidentemente ammaliatore, che è tipico dell’esoterismo.
Ancora nessuno ha il coraggio di dirlo apertamente, ma le ripetute e preoccupate segnalazioni che continuano a giungere dagli ambienti locali, sembrano portare dritte ad una parola che solo a pronunciarla, fa rabbrividire: «satanismo». Qui, nel cuore della Piana, è da tempo che girano strane storie: niente di ufficiale (e nessuno minimamente disposto a confermarlo pubblicamente) sia chiaro, ma c’è chi giura di aver visto più volte cimiteri aperti di notte e uomini incappucciati che sfilavano armati di torce e croci capovolte. Simboli ricorrenti nella tristemente famosa simbologia satanica e nella pratica delle messe nere. Oggetti usati e circostanze che non lascerebbero dubbi sulla natura del fenomeno. «Roba forte» dunque, che sembrerebbe sia andata a finire anche alle orecchie delle autorità religiose di vari comuni del territorio (in particolari quelli della zona montana e premontana): le quali, come è ovvio, non hanno mai ammesso o fatto trapelare nulla, ma in qualche caso, l’attenzione della Chiesa rispetto alla cosa, vera o presunto che sia, sembra proprio che sia aumentata.
Dai pochi elementi raccolti, si parla anche di “approfondimenti” che gli inquirenti avrebbero fatto scattare per verificare la veridicità di queste voci che negli anni si sono fatte sempre più insistenti. Finora, va detto, tra i vari cimiteri della zona “alta” della Piana, non è mai stata riscontrata alcuna profanazione di tombe né rinvenute prove che possano far risalire con estrema certezza alla pratica effettiva e regolare dei comuni riti del satanismo. Di tracce, di quelle che la legge definirebbe «probanti» tanto per intenderci, c’è poco o nulla insomma, ma qualche anno fa, in molti ricordano che dietro il caso dei suicidi in serie, registrati nell’arco di breve tempo in un centro della Piana, si parlò proprio di un retroterra agghiacciante fatto di «messe nere» e «ambienti legati al mondo dell’occulto».
Dietrologia? Falsi allarmi? Visioni di mitomani? O c’è del vero in tutta questa inquietante vicenda che sembra serpeggiare nascosta in mezzo ai mille problemi che affliggono la Piana di Gioia Tauro? Le ipotesi sono più che mai aperte: in Calabria, del resto, ammesso venga fuori qualcosa, questo non sarebbe il primo caso di pratiche legate all’esoterismo e al satanismo. Nel Cosentino, alla fine degli anni Ottanta, fu scoperta l’esistenza di una setta denominata “Gruppo del Rosario” e dedita ad atti di violenza dettati da fanatismo pseudoreligioso.
A Catanzaro, invece nella strage di Caraffa del marzo scorso la pista satanica è spuntata più volte. Quel che è certo comunque, è che in alcuni centri interni della Piana, negli ultimi anni, è aumentato il numero di gruppi giovanili seguaci del cosiddetto “death-metal”, un genere musicale i cui testi sono incentrati proprio sull’adorazione del demonio.
Il nesso immediato con le presunte processioni notturne nei cimiteri non c’è: il sospetto sì però.

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5 Commenti

  1. jaqueline

    ho paura di essere plagiata ma non da persone ma dalla mia curiosita su questi argomenti satanismo demoismo e occultismo vi prego aiutatemi

  2. luby

    secondo me tutti i satanici dovrebbero essere arrestati prima che faccino del male a qualcuno perchè secondo me sn cose stupide ad esempio sacrificarsi per satana

  3. FRANCESCO

    CIAO a tutti sono francesco un giovane ragazzo incuriosito da questo grande fenomeno detto “satanismo” ,a dire la verita’ nn è ke ci creda tanto ma la cosa ke mi mi mette più ansia è ke nonostante ciò al momento stesso io abbia paura di questo fenomeno ,avolte mi kiedo dovrei provarci qualche volta ad invocare SATANA xk primo in questo paese si fanno sempre le stesse cose allora x far qualcosa di diverso …...e secondo x vedere cosa potrà mai succedere invocando da come scritto sul sito SATANA FRATELLO DI DIO E GESU CRISTO ,cosa dirvi ! i miei amici me lo sconsigliano ma io CI PROVERO’ in compagnia però .

  4. simona

    sono una persona molto incuriosita da queste cose, perche non capisco cosa porta questa gente a fare certe cose cosi folli…
    vorrei capire cosa passa nella loro testa e trovare un modo per poter aiutare queste persone ad uscine….
    per aiutarle credo bisogni essere in tantio dalla mia parte bisogna solo credere davvero in noi, e non in loro!!
    forza ragazzi uscite dal buio profondo in cui siete caduti!!

  5. Valerie

    Vorrei dire alle ragazze/i che si sentono in colpa per essere incuriositi da questo argomento che io non la reputo una cosa così allucinnte, essendo anche io appassionata di occulto e magia nera.
    Scrivo romanzi di cui sono la protagonista, e sono quasi sempre una creatura oscura (vampiro o sciamana che sia…). La magia nera è affascinante, ma come tutto va studiata entro certi limiti. Vorrei dire a tutte quelle bestie di smettere di trasformare una cosa così misteriosa e affascinante come la magia in pratiche schifose e perverse!

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