Legambiente: più attenzione al Porto di Gioia
GIOIA TAURO - «È solo la punta di un iceberg. Lo dice Legambiente Calabria, per bocca del suo presidente Antonino Morabito, dopo aver appreso del maxi-sequestro di rifiuti, ieri nel porto di Gioia Tauro. «Legambiente – si legge in un comunicato stampa – plaude l’operazione delle forze dell’ordine» ma «allo stesso tempo – dichiara Morabito – questo sequestro mette in evidenza quello che denuncia il rapporto Ecomafie di Legambiente: la gravità di questo enorme giro d’affare. Basti pensare che solo per quel che riguarda la tecno-spazzatura da smaltire, le ultime stime dell’Unione europea parlano di 11 milioni di tonnellate annue».
