Gioia, il professore Proto ospite d'onore a Firenze
GIOIA TAURO – Il professore Italo Proto è stato l’ospite d’onore il 2 giugno a Firenze del 59° convegno dell’Opera Madonnina del Grappa che sin dalla sua fondazione accoglie e istruisce orfanelli senza limiti di età e del 48° anniversario della scomparsa del padre fondatore don Giulio Facibeni di cui è attualmente in corso la causa di beatificazione.
Il decano degli insegnanti gioiesi Italo Proto dopo aver letto un libro sulla vita del padre (“Vita di don Giulio Facibeni”, di don Silvano Nistri), regalatogli da Pasquale D’Angelo suo caro amico che è stato l’orfano più piccolo accolto dai figli della Madonnina del Grappa, ha sentito la necessità di scrivere una dettagliata recensione biografica. Lo scritto è giunto tramite D’Angelo al superiore e presidente dell’Opera, don Corso Guicciardini, che dopo averlo letto, ha dichiarato: “Non è possibile che un umile maestro della lontana Calabria abbia scritto in modo così egregio di don Giulio senza averlo mai incontrato personalmente” e ha subito colto l’occasione per invitare al convegno l’insegnante gioiese. Della delegazione giunta da Gioia a Firenze sono intervenuti Italo Proto che ha anche portato i saluti della città , Franco Toscano presidente dell’associazione Arcobaleno (che si occupa delle visite in Italia e delle adozioni dei bambini di Chernobyl), Pasquale D’Angelo e il figlio Francesco. L’organizzazione del convegno che ha contato più di 3000 presenze, ha riservato alla delegazione gioiese grandi onori, basti pensare che ogni partecipante al convegno ha ricevuto come prezioso regalo una copia della recensione del professore Proto.
